Speciale elezioni: Grand Theft Auto Milano

Ormai si sa. O si dovrebbe saperlo: se vuoi avere qualche speranza di buoni risultati alle urne, è meglio che il popolo di internet sia con te.

A Milano, i più attivi sulla rete sono stati i grillini. Un po’ per la fiducia del loro leader nazionale nelle potenzialità della rete e un po’ per l’età dell’aspirante sindaco, Mattia Calise: a vent’anni era l’unico candidato nativo digitale. L’età media piuttosto bassa degli elettori ha reso ancora più scontato da parte del suo partito l’uso massiccio di You Tube, blog, social network. Risultato: la pagina ufficiale in Facebook del Movimento 5 stelle ha 131 mila fan, contro le 48 mila del Pd e le 44 mila del Pdl.

C’è chi ha pensato di puntare anche sui videogiochi. All’estero è già una prassi. Lo fece l’attuale presidente del Brasile Dilma Rousseff, e la cosa le portò fortuna. Lo fece l’Encuentro Progressista uruguayano, che commissionò al designer statunitense Gonzalo Frasca un gioco ambizioso dal titolo Cambiemos. Lo fanno, da almeno una decina d’anni, tutti i candidati alla presidenza degli Usa. Qui in Italia, i videogiochi vengono ancora usati come spauracchio da agitare sotto il naso delle generazioni più anziane, con assurdità del tipo: “I Sims sono un problema di igiene pubblica“.

La schermata iniziale di "Cambiemos" (foto acmi.net.au)

Ma il vento sta cambiando. Emanuele Lazzarini, ventitreeenne candidato del Pd, ha caricato sul suo sito personale Lazza vs. Letizia. Un giochino flash molto semplice ma ironico in cui scaglia lontano la Moratti, facendola volare sopra fogne piene di pantegane e parcheggi selvaggi. La povera Letizia arriva al capolinea dopo aver sorvolato la casa del pargolo, nota ai più con il nome in codice di Bat Caverna.

A Pioltello, alle porte di Milano, è stata una lista civica di centro sinistra a puntare sui videogiocatori, con Play Martesana, uno sparatutto in cui si mira a palazzi e macchine, traformandoli in boschi e biciclette.

I grandi sfidanti, Moratti e Pisapia, di videogiochi non risulta ne abbiano prodotti. Ma il popolo dei giocatori sembra avere Giuliano in simpatia, tanto da avergli dedicato, su Il Post.it,  una copertina speciale di Grand Theft Auto. Con, sullo sfondo, la sagoma del Duomo.

Copertina pubblicata su Il Post.it

Link  immagine: http://www.ilpost.it/isolavirtuale/2011/05/12/grand-theft-auto-milano/

Informazioni su rossarossana

Milano, 1988. Ho cinque anni. Quando me lo chiedono, rispondo che da grande farò la giornalista. Il piano B è quello di riportare in vita i dinosauri. Nei circa vent’anni successivi colleziono una laurea in Editoria e Comunicazione Multimediale, una lunga militanza in Amnesty International e un master in giornalismo alla IFG/Walter Tobagi. Ora spero di poter coronare il mio sogno di sempre. Ai dinosauri penserò la prossima volta.
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