Web contro “Gioventù Ribelle”, gioco sui 150 anni: “Voglia di emigrare in Germania”

Tutto doveva essere pronto per ieri, ma la pioggia che ha portato all’esondazione dell’Aniene ha bloccato tutto: non è stato possibile caricarlo sul server. Così gli appassionati hanno dovuto aspettare fino a sera per scaricare “Gioventù ribelle”, il videogioco presentato al Maxxi in pompa magna dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni, e calarsi nei panni dei nostri eroi risorgimentali.

Siamo nel 1870, poco prima della presa di Porta Pia. La missione, affidata da un Cadorna ventenne, è quella di riuscire ad entrare a Roma attraverso le catacombe e consegnare a Papa Pio IX un ultimatum, chiedendogli di ritirare le truppe. “Tutti gli ambienti, le vicende e i personaggi sono ricostruiti fedelmente su documenti e foto originali dell’epoca” dice il sito ufficiale.

Una locandina pubblicizza "Gioventù Ribelle

Che la grafica non fosse eccelsa lo si capiva già dal trailer. Uno se ne potrebbe anche fare una ragione ma è iniziando a giocare che i peggiore timori prendono piede. Una noia mortale. E si che potenzialmente, di materiale per fare qualcosa di affascinante ce n’era.

Innanizitutto si è scelta la formula dello sparatutto. Cosa ci sia di educativo nello sparare a tutto ciò che si vede e cosa insegni sul Risorgimento ai ragazzini me lo devono spiegare. Ma facciamoci una ragione anche di questo. Hai scelto questa formula? Bene, mettici quantomeno un po’ di impegno.

Invece no. Date un’occhiata al filmato qua sotto, caricato su youtube da Ars Ludica: gli Zuavi, con i quali in teoria ci dovrebbe essere una lotta all’ultimo sangue, se ne stanno immobili col fucile puntato ad aspettare che il giocatore li accoppi. Per non parlare dei suoni gutturali emessi quando si salta.

E mi fermo, per carità di patria.  I commenti sul web si sprecano.  “E’ terribile!”, “Oscenamente osceno”, “Viene voglia di spatriare in Germania”. Ministro Meloni, bel tentativo. Magari non lo esportiamo, ok?

Informazioni su rossarossana

Milano, 1988. Ho cinque anni. Quando me lo chiedono, rispondo che da grande farò la giornalista. Il piano B è quello di riportare in vita i dinosauri. Nei circa vent’anni successivi colleziono una laurea in Editoria e Comunicazione Multimediale, una lunga militanza in Amnesty International e un master in giornalismo alla IFG/Walter Tobagi. Ora spero di poter coronare il mio sogno di sempre. Ai dinosauri penserò la prossima volta.
Questa voce è stata pubblicata in Anche i Joystick nel loro piccolo s'incazzano, Tutta un'altra Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Web contro “Gioventù Ribelle”, gioco sui 150 anni: “Voglia di emigrare in Germania”

  1. gigi ha detto:

    Non é solo una noia mortale, ma una prodotto vergognoso, i menù sono di unreal! guardati la pagina sulsito ufficiale, le istruzioni per giocarci.

    Mi piace

  2. rossarossana ha detto:

    Già.
    Senza contare che, ora che mi ci fai pensare, “Gioventù Ribelle” in teoria rentra tra i giochi “non commerciali” e/o a “scopo educativo” per i quali la Epic Games” fornisce gratis il kit per lo sviluppo.😛
    Del resto sono i 150 anni, crepi l’avarizia!

    Mi piace

  3. Edoardo Ullo ha detto:

    Sottoscrivo… purtroppo siamo messi male… ora aspettiamo il 2 giugno.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...