“Attenzione: contenuti satanici”

Non solo uso di droghe, turpiloquio, sesso o violenza estrema. Il “Bullettin”, quotidiano di Philadelphia, lancia l’allarme satanismo nei videogames. In un articolo, Susan Brinkmann nota come stia aumentando in modo esponenziale il numero dei videogiochi che hanno per protagonisti demoni o spingono il giocatore a sottoscrivere patti con il diavolo.

A finire nella lista nera:

• L’ormai anziano “Deception: Invitation To Darkness”, uscito per Playstation nel 1996. Nel gioco, prodotto dalla Tecmo, il giocatore vende la sua anima al diavolo in cambio di superpoteri.
• Nocturne (Playstation 2), in cui, nei panni di un demone, bisogna uccidere gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele e infine distruggere il padreterno. Il gioco è della Atlus ed è uscito nel 2004.

• Shadows Hearts (Playstation 2):  il protagonista si fonde con I demoni e gira regolarmente per cimiteri abbandonati.

• Dragon’s Age Origins (Playstation 3 e Xbox 360), uscito da pochi mesi e seguito ideale di Baldur’s Gate. Ad essere presa di mira è la possibilità data al giocatore di partecipare a un sabba e fare sesso con una strega, che darà poi alla luce un dio. In un altro punto del gioco ce la si può invece spassare con un demone, che ci regalerà poi l’anima di un ragazzino.

jack Black in "Brutal Legend"

Dito puntato anche contro “Dante’s Inferno” (e sulla critica mi trova d’accordo, se non fosse che il satanismo è l’ultimo dei suoi problemi), Bayonetta, Darksider e – incredibilmente – Guitar Hero. Probabilmente per la presenza di Ozzy Osbourne.

Meno male che le è sfuggito Jack Black in Brutal Legend.

L’ansiogena giornalista – non contenta di essere riuscita a citare a malapena una decina di titoli tra quelli usciti negli ultimi 15 anni, propone di indicare sulla copertina, tra i vari simbolini di diveto,  anche eventuali offese alla religione.

‘So probblemi.

Annunci

Informazioni su rossarossana

Milano, 1988. Ho cinque anni. Quando me lo chiedono, rispondo che da grande farò la giornalista. Il piano B è quello di riportare in vita i dinosauri. Nei circa vent’anni successivi colleziono una laurea in Editoria e Comunicazione Multimediale, una lunga militanza in Amnesty International e un master in giornalismo alla IFG/Walter Tobagi. Ora spero di poter coronare il mio sogno di sempre. Ai dinosauri penserò la prossima volta.
Questa voce è stata pubblicata in I segni della fine del mondo e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...