I pinguini ribelli sfidano Chavez

«Lo scorso anno, mentre ero negli USA, ho comprato a mio fratello un Nintendo DS e il puzzle game Defendin’ de Penguin. All’inizio del prossimo anno, fare una cosa simile potrebbe costarmi dai 3 ai 5 anni di prigione. Sarei accusato di aver importato videogiochi violenti, perché i pinguini sparano palle di neve contro yeti e orsi polari».

Guido Núñez-Mujica, 26 anni, è un videogiocatore ribelle. Quando ha saputo che il governo del suo Paese, il Venezuela, ha deciso di bandire i videogiochi di guerra, di qualsiasi genere essi siano, ha iniziato una sua battaglia personale attraverso il blog Boing Boing.

Un pericoloso pingiuno si avvicina. Notate lo sguardo omicida. Sì, ce lha proprio con voi.

Secondo la legge approvata in parlamento lo scorso 29 ottobre, sarà presto vietato su tutto il territorio nazionale  l’uso, la vendita e la circolazione di qualsiasi videogioco o giocattolo di “natura violenta” o che riproduca armi da fuoco. Sparapalle di neve per pinguini inclusi. La pena per chi sgarra può arrivare a 5 anni.

«La legge usa i videogiocatori come capro espiatorio per l’osceno livello di violenza che esiste nel nostro paese», denuncia il ragazzo, che rischia di subire le conseguenze di quanto ha scritto. Sono previste multe salate anche per chi promuove l’uso dei videogiochi proibiti.

Informazioni su rossarossana

Milano, 1988. Ho cinque anni. Quando me lo chiedono, rispondo che da grande farò la giornalista. Il piano B è quello di riportare in vita i dinosauri. Nei circa vent’anni successivi colleziono una laurea in Editoria e Comunicazione Multimediale, una lunga militanza in Amnesty International e un master in giornalismo alla IFG/Walter Tobagi. Ora spero di poter coronare il mio sogno di sempre. Ai dinosauri penserò la prossima volta.
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3 risposte a I pinguini ribelli sfidano Chavez

  1. claudiacampese ha detto:

    E dopo la riduzione dei campi da golf, “un gioco capitalista”, questa mi mancava. Certe volte resto abbastanza perplessa, tanto da non poter dare un giudizio sereno. Beato chi ce la fa.

    Ciao collega ribelle, e grazie.😉

    Mi piace

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