Finalmente è arrivato. Con buona pace di Carlo Giovanardi, che era inorridito quando aveva scoperto (con 10 anni di ritardo) l’esistenza di Sims gay, Tom Palmer è qui. Il primo superereoe dei videogiochi dichiaratamente omosessuale.
Un supereroe in tutina rosa (da Supergaygames.com)
Giovane scienziato genialoide promesso sposo alla bellissima figlia del suo capo, si rende conto, ad un passo dall’altare, che le donne non fanno per lui. Il futuro suocero la prende in modo poco sportivo e convince la ragazza infilarsi nella macchina per la clonazione del laboratorio. Nasce così un esercito di ex fidanzate piuttosto alterate. Tom, per sopravvivere, si trasforma in Supergay: tutina rosa attillata e poteri come il Gay Power e il Rainbow Ray.
E’ la trama di Supergay & The Attack of His Ex-Girlfriends, fumettosa applicazione per iPhone della spagnola Klicaraimbow, disponibile anche in italiano che mescola picchiaduro, piattaforme e mini-giochi di ballo. Con morale finale, che compare una volta conclusi i 32 livelli di gioco: “Sii felice. Sii te stesso”.
Milano, 1988. Ho cinque anni. Quando me lo chiedono, rispondo che da grande sarò una giornalista. Il piano B è quello di
diventare paleontologa. Spero, in segreto, di riuscire a riportare in vita i dinosauri.
Nei circa vent’anni successivi, colleziono una laurea in Editoria e Comunicazione Multimediale e una lunga collaborazione con Amnesty International.
Nel 2008 inizio a lavorare nella divisione web di una grande casa editrice, ma l’antica passione torna a bussare.
È un attimo. Mollo tutto. Mi iscrivo al test per la scuola di giornalismo IFG/Walter Tobagi. Lo supero.
Ora spero di poter coronare il mio sogno di sempre.
Sono ottimista. Ai dinosauri penserò la prossima volta.